In demenziale scrittura
Brillantina
(Delirio temporaneo - è probabile che sparirà presto dal Baratro per clemenza divina)
Lieve colpo d’anca. Ecco cosa ci vuole per far capire fin da subito agli avversari chi è il migliore.
Colpo d’anca. Colpo d’anca.
Le signore cercano di tenere il ritmo, ma nessuno può starmi dietro. Nemmeno quello lì con la camicia a righe, quello là in fondo, che si atteggia come se fosse il re della pista. “Cosa crede di fare?”. Ora gli faccio vedere io.
Colpo d’anca, passo incrociato a destra, giravolta e di nuovo di fronte alla dama. Devo ammettere che è davvero brava, si muove veloce senza incespicare, o rallentare, passo dopo passo.
Ma stasera non sono qui per le donne. Stasera sono qui per LUI, che mi ha rubato il primo posto tra i ballerini.
Non lo vedo ancora, però. Che abbia deciso di ritirarsi e darmela vinta senza combattere? Ha fatto bene! Che lo capisca una buona volta!
Colpo d’anca. Non distrarti.
Giri folli, il pubblico seduto guarda e deve, DEVE capire che io sono più bravo, che non c’è paragone.
Anche se non lo vedo ancora non posso lasciami andare e smettere di combattere. Prima dello scontro finale, come in tutti i tornei, bisogna sconfiggere gli altri cavalieri.
Ecco! Quello là in fondo, con la maglietta blu e il capello bianco. “Dio che capello!”. Come si può pensare di ballare pettinati così? Anche lo stile ha una sua importanza. “Come fai a non capirlo?”
Colpo d’anca. Giravolta. Doppio passo eeee…
“Cosa crede di fare quello lì?!”
Altra giravolta, passo incrociato, saltello e braccio in alto.
Stasera non si scherza. Non siamo mica in una balera di paese, qua. Guarda quanta gente, lì in fondo. E tutti, TUTTI devono guardare me!
Cambio-musica, la dama si allontana, forse il mio ritmo era troppo veloce. Ma che ci vuoi fare, con i campioni non si scherza!
Giravolta.
Li sto stroncando tutti, non c’è quasi gusto. Non sono avversari degni di me, questi.
Ma QUELLO ancora non si vede, che abbia avuto paura?
Giravolta. Passo. Giravolta.
Inutile, pensavo di vincere, ma non c’è divertimento. Senza di lui.
Braccio in alto.
Eccoli, gli sguardi del pubblico su di me. Eccoli! Quanto li ho aspettati! Quanto li ho voluti!!
Giravolta, braccio in alto, doppio colpo d’anca, giravolta.
Ma dov’è? Speravo di poter dividere con lui questo momento di gloria. Abbiamo ballato, saltato, girato anni. Anni di invidia. Ma forse, forse è lui il più bravo. Forse è lui.
Ma non importa, non m’importa.
Giravolta.
Mi chiedo solo dove sei finito, Sfrappa!?
[abbiate pietà, ahah]

1 commento:
a breve sulla Sezione Lipparini, la risposta di Sfrappa!
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