A un anno di distanza...
...qualcosa è cambiato: Green Apple
Finalmente posso dire addio ai sensi di colpa? ;-)
...qualcosa è cambiato: Green Apple
Finalmente posso dire addio ai sensi di colpa? ;-)
Ogni tanto qualcuno ne parla, chiede informazioni, guarda con sguardo sognante gli amici che già ce l'hanno.
Ultimamente ne ho visti molti e devo ammettere che la voglia di entrare nel magico mondo dei possessori di iphone c'è.
Ma siamo poi così sicuri che questo miracoloso oggetto cambierà la nostra vita? O che ci faccia eleggere di diritto a tecnofili o esperti del settore?
Purtroppo la mia intolleranza nei confronti di chi pensa che l'acquisto (e la conseguente ostentazione, una parola tanto usata da sembrare addirittura fuori moda) segni il passaggio è cresciuta a dismisura. Soprattutto negli ultimi tempi.
Così, stanca di commenti entusiasti e occhi vogliosi, ecco il "mio" contributo.
Etichette: greenpeace iphone ecologia smartphone
Cena in compagnia.
Anche se la stanchezza dilaga si cerca di non perdere occasione per stare bene.
E' passato molto tempo dalle ultime notizie dal fronte. E il fronte è fin troppo caldo.
Si cerca di sopravvivere in trincea, anche se la trincea in questo momento non mi si addice molto.
E' piuttosto il periodo in cui si vorrebbe solo pensare a sè, al futuro, ai progetti più folli, anzichè alle follie di quelli che vivono nella costrizione del proprio io.
E io non voglio essere costretta dall'io di nessuno.
Quindi si lavora per cambiare, questo deve essere noto.
E mentre si aggiornano esperienze cercando di proporsi a qualcuno, nella convinzione che le passioni prima o poi prenderanno piede pesantemente, ci si convince a pensare che niente di tutto ciò che ta capitando in questi giorni è veramente importante. Le cose importanti sono altre, non le bieche sfuriate o le basse dimostrazioni di potere.
Quindi...come sempre, la strategia è in agguato.
Nei giorni in cui bisogna solo correre avanti per far finire tutto, altri due esami sono andati.
Inutile pensare di avere bisogno di 8 ore in più ogni giorno, forse la soluzione più banale è anche questa volta la più sensata: ridimensionare per un po' il resto.
Ho deciso, tappezzerò tutto di autoritratti.
;-)
Etichette: ritratti
Quando per caso fai un riassunto involontario di ciò che hai fatto negli ultimi anni, è strano sentirsi dire "ma quanti anni hai? 50??"
Il problema nasce quando troppo presi dal resto non si fa in tempo a fare tutto.
Solite questioni di tempo.
La strategia è un aspetto da non sottovalutare.
Il trucco per non soccombere di fronte a persone che sopravvivono grazie alle ansie degli altri.
E così agguato fu. Se non altro ci si avvia. Sulla via.
Etichette: strategia piccolitiranni
Deve correre.
"Se spreca il tempo irritandosi con il leone, o sentendosi offeso per l' "insulto" dell'animale, è perduto."
[Victor Sanchez]
Percezione ed esperienza.
Rimango convinta, nonostante tutto, che saper vedere i fili che legano ambiti differenti non sia da tutti, e rimango sempre piacevolmente sorpresa quando mi trovo a parlare con persone che hanno avuto "visioni" del genere.
Purtroppo non è questo il caso.
Forse perchè è troppo inusuale pensare che oltre alle pagine lette ci siano non solo altre pagine ma azioni, persone, situazioni.
Riuscire a percepire come la teoria si leghi alla pratica senza rimanere lì nel limbo dell'astrazione è cosa che a quanto pare non sempre riesce.
Ma ancora non mi ha abbandonato la convinzione che il primo passo dipende dalla volontà dei singoli di aprirsi ad altre possibilità.
Davvero a poco servono i voti (sì, i voti), se non si riesce ad andare oltre alla frase scritta.
E non è poi così difficile osservare la predisposizione di ognuno a viaggiare con la mente e lasciarsi andare alla fantasia, che a volte è la base delle più inaspettate intuizioni.
In omaggio ai discorsi su immaginario, cultura di massa e performance:
L'eterna giovinezza
http://inviaggioconvasundra.blogspot.com/2008/03/cera-una-volta.html
A volte capita di leggere cose che emozionano in maniera particolare.
Questa è una di quelle volte.
in viaggio con vasundra: voglia di puzzle